24 dicembre 4017

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Glass, by Hans on Pixabay

 

– Ma guarda un po’ che roba!
Sloan scostò un pezzo di rivestimento che occupava il passaggio; il corridoio della nave era buio, ad eccezione della debole luce che filtrava dal soffitto.
– Fred!- ansimò dentro il commlink.
Alle sue spalle, qualcosa frusciò e, pochi secondi dopo, sul pavimento scivolava il tremulo cerchio di una torcia al plasma.
– È davvero in pessime condizioni- constatò Ford.
– Come si regola il volume di questi cosi? Mi state rincoglionendo- fece eco Levi.
– Zitti, un po’- rispose Sloan, infastidito- non siamo qui per fare conversazione.

I quattro uomini sgattaiolarono oltre il portellone: lo spettacolo era desolante.
Si trovavano a bordo di un mercantile 45G-Fisher: un modello piuttosto comune.
Avevano deciso di tentare un abbordaggio alla ricerca di qualche pezzo di ricambio ma, appena avevano letto il seriale, stampato lungo una delle fiancate, erano impalliditi.
– Pensate che ci sia ancora qualcuno?- mormorò Ford.
– Non è impossibile; è ovvio che la nave è rimasta in gravitazione intorno a questo sole. Qui sono passati solo pochi anni.
– Sarà la diagnostica a dircelo- tagliò corto Sloane- Tenete pronto il generatore.

Procedettero lentamente fra le macerie.
La nave doveva essere stata teatro di un combattimento; alcune pareti erano squarciate da lesioni nerastre e numerose parti dell’arredamento giacevano a terra, in pezzi.
– È un miracolo che la tenuta gravità abbia retto- commentò Fred, muovendo la torcia ai lati del camminamento.
– Forse la Federazione voleva riarmarla contro i ribelli.
– Già; deve essere così.
– Ehi, gente!- la voce sonora di Ford risuonò dentro i caschi; sembrava turbato.
– Dove sei, Ford?
– Prima a destra.

Si infilarono nella stanza.
La torcia scivolò a terra e si rifranse su qualcosa di minuscolo e scintillante.
– Vetri?
– Già; bicchieri rotti, a quanto pare- rispose Fred.
– Porca…- era la voce di Ford, che non aveva aspettato gli altri per avventurarsi più in là.
-Che c’è?- chiese Sloane, sudando nella tuta- Se ci hai messo nei guai, Ford, giuro che…
Ford tornò indietro e strappò bruscamente la torcia dalle mani di Fred, illuminando qualcosa sul pavimento cosparso di vetri.
– Cristo santo!

A terra, c’erano due corpi; due ragazzi, un maschio e una femmina.
Erano bianchi, le labbra blu, il ghiaccio incrostato sulla pelle; le vene dei polsi erano recise.
Si tenevano per mano. Il sangue gli si era ingrommato addosso.
– Suicidi- mormorò Fred, chinandosi a guardare meglio.
– Guardate, c’è qualcosa- esclamò Rand, indicando il soffitto*.
Puntarono la luce verso l’alto; qualcuno aveva tracciato delle lettere.
– Hanno usato il loro stesso sangue…per scrivere?- mormorò Levi.
– CSS 75. Sezione Criogenica, segmento 75: è una cabina di ibernazione- osservò Sloane.
– Credi che?…
– Sbrighiamoci- replicò l’uomo, avviandosi verso il settore criogenico.

– Qui Sloane a Pioneer, Sloane a Pioneer, mi sentite?
– Roger, tenente. Che notizie mi porta? Trovato ricambi, su quel relitto della Guerra Galattica?
– Non proprio, signore; abbiamo trovato una bambina dentro a una cella criogenica. Qualcuno ha connesso tutti i sistemi di mantenimento al modulo di ibernazione. Mandate soccorsi, ripeto, mandate soccorsi; è ancora viva.
– Ma com’è possibile? La Guerra è finita settant’anni fa!
– Negativo, signore; in questo sistema, sono passati solo cinque anni.

*Nota: La sospensione dei sistemi comprende quello di gravità. Quando i due si sono uccisi, la gravità interna della nave deve aver ceduto poco dopo, rilasciando i corpi verso l’alto; questo ha permesso a uno dei due di scrivere sul soffitto, ed è il motivo per cui non c’è sangue visibile intorno ai corpi. Prima di ispezionare la nave, ovviamente, è stata riconnessa l’unità che forniva elettricità al mantenimento della gravità interna alla nave, o quanto meno quella che la forniva al settore in cui i quattro uomini si trovano al momento dell’ingresso.

 

Avvertenza: Questa è la sesta di una raccolta di nove fra lash-fic e one-shot che partecipano all’iniziativa Christmas Game di Fanwriter.it.
Cliccate per la prima, seconda, terza, quarta e quinta storia.

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